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Il Microbiota Intestinale Parte 2

Cosa Incide Negativamente Microbiota ?

 

Allena il tuo Microbiota

 

Merita analizzare quali sono i fattori che intervengono negativamente nella determinazione della composizione microbiota. Da annotare sono principalmente due le casistiche:

  • La presenza di infezioniche sopraggiungono dall’esterno e che danno disbiosi acuta.

  • Fattori che incidono in modo più silentee più lento determinando uno stato di disbiosi cronica.

Il Microbiota Intestinale Parte 1

Cos’è il Microbiota Intestinale?

 

 

Il microbiota intestinale, spesso confuso con il microbioma, è uno degli elementi fondamentali di tutto l’ecosistema intestinale.

Composto prevalentemente da batteri, lieviti virus e parassiti, è in grado di svolgere una serie di funzioni essenziali per l’ospite: funzioni di tipo metabolico, quindi sintesi di sostanze utili all’organismo, di tipo enzimatico, di protezione e stimolo verso il sistema immunitario e di eliminazione di tossici. Il microbioma invece rappresenta l’intero patrimonio genetico del microbiota. Quando essi coesistono in equilibrio vi è una condizione chiamata eubiosi. L’ecosistema intestinale comprende tre componenti: la barriera intestinale, che è un filtro molto selettivo e importante per il benessere dell’intero organismo, una struttura di tipo neuroendocrino oggi chiamata comunemente “secondo cervello” ed infine, il microbiota intestinale che, pur non essendo un vero organo perché funzionalmente ci appartiene anche se non dal punto di vista anatomico, da sempre ci accompagna nell’evoluzione filogenetica.

 

Le principali comunità batteriche presenti sono 4: FirmicutesBacteroidesProteobacteria e Actinobacteria. Firmicutes e Bacteroides rappresentano circa il 90%.

Il Diaframma Parte 1

Cos’è il Diaframma?

 

 

Le antiche pratiche orientali sia di origine marziale sia taoiste consideravano giustamente il diaframma un muscolo di straordinaria importanza sia per la salute fisica sia per il benessere psichico ed emotivo.

Si tratta quindi del muscolo più importante fra i muscoli respiratori, quei muscoli che espandendo la cavità toracica, risucchiano per una ben precisa legge fisica l’aria dall’esterno verso l’interno delle vie aeree. Esattamente come succede quando aspiriamo aria o liquidi muovendo lo stantuffo di una siringa.

 

Sono muscoli volontari o involontari?

Sono sicuramente muscoli volontari come quelli degli arti e della schiena ma con una grande differenza: le braccia si muovono solo quando noi inviamo l’ordine motorio con la volontà, i muscoli respiratori invece rispondono come quelli delle braccia ai nostri ordini volontari ma normalmente senza che noi ce ne accorgiamo. Vengono attivati ritmicamente e automaticamente da ordini che partono da centri specifici e involontari del cervello.

Il diaframma è una spessa lamina muscolo tendinea cupoliforme convessa verso l’alto che separa il torace dall’addome.
Con la sua faccia superiore è in contatto con le basi polmonari e con il cuore, con la faccia inferiore è in rapporto con il fegato, lo stomaco, la milza e il rene sinistro.

La Bolla Gastrica

Cos’è la bolla gastrica?

In pratica è una bolla d’aria sempre presente fisiologicamente nel fondo dello stomaco che si trova a contatto col diaframma e quindi indirettamente con il cuore.

Quando la quantità di aria nella bolla aumenta viene eliminata attraverso il cardias e confluendo nell’esofago produce il cosiddetto rutto.

Quando questa bolla non trova sfogo, aumenta di volume e comprimendo la regione cardiaca altera la funzionalità del cuore producendo gonfiore addominale, tachicardia, extrasistoli e oppressione toracica che tanto allarmano i pazienti.

In realtà tali sintomi sono di natura prettamente funzionale e non sono per nulla pericolosi perché non indicano nessun malfunzionamento cardiaco, ciò non vuol dire che non vadano trattati, anche perché sono comunque un segnale del nostro corpo che merita attenzionne.

Spesso, la bolla d’aria non espulsa, si associa a bruciore dello stomaco e acidità che sono i sintomi classici del reflusso gastroesofageo di cui tratteremo nei prossimi post.

Quindi partendo dal presupposto che la causa che genera il problema debba sempre essere curata per continuare a mantenersi in salute sarà necessario condurre un corretto stile di vita ed una sana alimentazione.

Il Sistema Immunitario e Nutrizione

Cos’è il sistema immunitario?

Il sistema immunitario ha lo scopo di difendere l’organismo dagli invasori esterni (virus, batteri, funghi e parassiti), che possono penetrare al suo interno attraverso l’aria inalata, il cibo ingerito, i rapporti sessuali, le ferite ecc. Oltre ai patogeni (microrganismi potenzialmente in grado di provocare malattia), il sistema immunitario combatte anche le cellule dell’organismo che presentano anomalie, come quelle tumorali, danneggiate o infettate da virus

Gli organi linfatici sono divisi in due categorie.

  • Organi linfatici primari rappresentano la sede principale dove i leucociti (globuli bianchi) si sviluppano e maturano. Sono localizzati nel midollo osseo e nel caso dei linfociti T, il timo).
  • Organi linfatici secondari hanno il compito di impadronirsi dell’antigene e delineano la sede in cui i linfociti possono incontrare ed interagire con esso, posseggono una struttura reticolata che intrappola il materiale estraneo presente nel sangue (milza), nella linfa (linfonodi), nell’aria (tonsille ed adenoidi) e nel cibo ed acqua (appendice vermiforme e placche di Peyer nell’intestino).

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Scritto dal Dr Francesco Norcini, consulente alimentare.
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