fbpx
  • Lun-Ven: 8:00 - 12:00 / 15:00 - 19:00

PERCHÉ DOVRESTI SMETTERE DI MANGIARE GLUTINE ANCHE SE NON SEI CELIACO

Ciao, sono Francesco Norcini, consulente nutrizionale e dottore in Scienze della Nutrizione.

Oggi voglio metterti in guardia riguardo a una tendenza comune che è molto diffusa e che riguarda il Glutine.

Siamo spinti a pensare che il glutine sia problematico solo per chi è affetto da Celiachia, ma in realtà non è così e in questo articolo voglio darti tutte le informazioni necessarie a comprendere questo problema.

Per farlo, ti spiego innanzitutto brevemente che cos’è il glutine.

Si tratta della principale proteina di stoccaggio dei cereali e nello specifico del grano o fumento.

Il glutine è composto da glutenina e gliadina, principalmente.

In altri cereali, come segale, avena ecc, sono presenti proteine simili, ma ognuna di queste può essere classificata come glutine.

Questa sostanza è molto utile e ricercatissima nell’industria della panificazione e della pastificazione, perché ha il potere di amalgamare l’impasto facendo da collante.

Come probabilmente sai, infatti, un impasto ha lo scopo di trattenere al suo interno i prodotti della fermentazione che si generano durante la lievitazione, e danno morbidezza ed elasticità al composto, creando cosi prodotti soffici e voluminosi.

Per comprendere come il glutine possa aiutare questo processo devi pensare a un palloncino.

Quando gonfiamo un palloncino il suo materiale, altamente elastico, è in grado di dilatarsi e resistere alla forza dell’aria che spinge sempre di più al suo interno.

Più un palloncino è gonfio più sarà “duro”, questo perché contiene una maggior quantità di aria, al suo interno, che spinge verso l’esterno.

Quando raggiungiamo il limite di elasticità del materiale che compone il palloncino, questo esplode.

La stessa cosa succede con gli impasti, anche quelli che fai in casa per fare pane o pizza.

Avrai notato anche tu che si formano delle bolle d’aria durante la lavorazione.

Se l’impasto è elastico e resistente, ovviamente ci permette di ottenere lievitazioni “lunghe” e voluminose, come quelle, ad esempio, della pizza napoletana.

Proprio questa necessità da parte dell’industria della panificazione ha fatto sì che con le nuove tecnologie si selezionassero via via tipi di grano con un contenuto sempre più alto di glutine.

Inoltre i processi di produzione moderni hanno fatto in modo di eliminare altre sostanze del frumento non utili nei processi di panificazione, come ad esempio la crusca, producendo farine iper raffinate, come ad esempio la farina 00 usata proprio per fare la pizza napoletana che abbiamo citato nell’esempio.

 

I DANNI DI UN’ALTA CONCETRAZIONE DI GLUTINE SULLA SALUTE

Il problema del glutine, però, è che ha una struttura complessa ed è composto da alcuni aminoacidi che resistono alla digestione umana, come la prolina e glutammina.

Ed è questo il motivo per cui questa proteina vegetale può determinare reazioni di iperstimolazione del sistema immunitario, a cui abbiamo dato il nome di celiachia.

Ma non tutti i soggetti rispondono allo stesso modo e soprattutto non tutti i soggetti arrivano al punto da determinare reazioni simili alla celiachia.

Quello che è importante comprendere è che la Celiachia è una conseguenza e non una causa.

Pensare che il Glutine è dannoso solo per chi è Celiaco è un po’ come affermare che fumare fa male solo a chi è malato di cancro ai polmoni.

 

ATTENZIONE AL GRANO E AL GLUTINE MODERNO

Io non mi stancherò mai di dirlo, e se hai letto altri articoli di questo blog sai bene come la penso al riguardo, ma gli ingredienti che usiamo oggi non sono quelli che usavano le nostre nonne 50 o 60 anni fa.

Il glutine presente nel grano moderno contiene sostanze che inibiscono la digestione del glutine stesso, sono chiamati ATI, Inibitori dell’Amilasi-Tripsina.

Queste sostanze sono un’arma di difesa della pianta stessa e generano, nel nostro corpo, una risposta pro-infiammatoria, indipendentemente dalla presenza o no di CELIACHIA.

Negli ultimi anni, inoltre, si è scoperto che c’è anche un’altra simpatica sostanza che crea problemi al nostro sistema gastrointestinale e al nostro sistema immunitario che è chiamata AGGLUTININA.

Si tratta sostanzialmente di una lectina, ossia una proteina che lega specifici carboidrati ed è in grado di determinare un danno epiteliale e esacerbare una risposta immunitaria che è stata correlata fortemente con lo sviluppo delle malattie autoimmuni.

Guarda caso negli ultimi anni la sensibilità al glutine è stata al centro dell’attenzione sia di scienziati che del grande pubblico.

Forse perché nell’ultimo mezzo secolo ci siamo focalizzati talmente tanto nel produrre farine raffinate e ricche di glutine, eliminando altri elementi importanti dal nostro frumento, che adesso ne stiamo pagando le conseguenze.

Al contempo non è ancora scientificamente chiaro come funzioni la sensibilità al glutine.

Io ti porto l’esperienza come consulente del benessere e della nutrizione e dei numerosi casi studio che puoi leggere nella pagina dedicata alle nostre storie di successo che trovi cliccando sull’immagine qui sotto.

 

 

Ti posso dire che tutte le persone che iniziano il mio percorso e passano ad un’alimentazione ricca di fibre e povera di glutine ottengono risultati eclatanti.

Non solo in termini di perdita di peso, ma anche in qualità del sonno, energia e benessere generale.

Inoltre, spessissimo, mi segnalano anche la risoluzione di altri problemi che riscontravano e che non avrebbero mai pensato di attribuire all’alimentazione.

Questo accade perché la sensibilità al glutine ha spesso sintomi misteriosi che sono difficilmente riconducibili alla digestione, come ad esempio problemi della pelle o disturbi neurologici.

 

 

CONCLUSIONI

Ma quindi devo smettere di mangiare pasta, pane e tutti quei buonissimi prodotti da forno?

No, non si tratta di eliminare alcuni alimenti, piuttosto di aggiungerne altri e valutare opzioni differenti da portare in tavola.

Ognuno di noi è diventato abbastanza abitudinario in termini di alimentazione, e te lo dico per esperienza visto che prima di perdere 50kg e scegliere di intraprendere questa strada sono stato un Gastronomo, come puoi leggere dalla mia storia cliccando sull’immagine qui sotto.

 

 

Il primo problema che riscontro nei miei Clienti è proprio la “monotonia” della loro dieta, che unita al fatto che di solito si acquista ciò che risulta più comodo e veloce da mangiare porta inevitabilmente a danni notevoli sulla salute.

Tornare in salute e ritrovare il proprio peso forma non vuol dire iniziare a stare a stecchetto, pesando gli alimenti e contando le calorie.

Assolutamente il contrario, si tratta di mangiare in quantità una serie di alimenti deliziosi che probabilmente neanche conoscevi e che fanno bene al tuo corpo, limitando quelli buoni ma che il tuo corpo non digerisce e non sopporto bene.

Ma più di tante parole valgono le tue sensazioni e io ti garantisco che dopo il primo mese, in cui darai tempo al tuo corpo di disintossicarsi, sarai in grado da solo di comprendere cosa ti fa bene e cosa ti fa male.

E credimi, dal momento in cui uno specifico prodotto, se mangiato, ti farà sentire poco bene o appesantito, non sarò io a dirti di non mangiarlo più, ma lo farai da solo.

E questo è il bello del mio lavoro.

Il tuo corpo è perfettamente in grado di dirti cosa gli fa bene e cosa gli fa male, devi solo dargli tempo di respirare e iniziare a comprendere che cosa ti sta dicendo.

E se vuoi iniziare subito a lavorare sul tuo benessere, allora dai un’occhiata alla pagina dei prezzi cliccando l’immagine qui sotto.

 

 

Se vuoi iniziare un percorso insieme a me per ritornare in salute mangiando, contatta il mio team tramite la live chat e riceverai tutte le informazioni di cui hai bisogno.

 

 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

You may use these <abbr title="HyperText Markup Language">HTML</abbr> tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

SCARICA ORA L'EBOOK
COME PERDERE PESO

continuando solo a mangiare

DOWNLOAD
Scritto dal Dr Francesco Norcini, consulente alimentare.
close-link
Iscriviti alla newsletter
ISCRIVITI!

ASPETTA!
Non perdere l'occasione

Rimani in contatto con me per consigli utili sull'alimentazione e sugli effetti benefici che può avere sul tuo fisico e sul tuo umore.
close-link
Compila il form qui sotto:
ISCRIVITI!

NEWSLETTER SETTIMANALE

Rimani in contatto con me per consigli utili sull'alimentazione e sugli effetti benefici che può avere sul tuo fisico e sul tuo umore.
close-link